DAZN: storia di un flop

La piattaforma arrivata in questa stagione calcistica 2018/2019 garantisce la visione in esclusiva assoluta di tre partite del campionato di calcio di Serie A, tutta la Serie B e diversi campionati esteri. Il costo della piattaforma è di 9,99 euro al mese senza alcun abbonamento vincolante (il primo mese è gratuito), inoltre per gli abbonati a Sky da oltre un anno possono usufruire dello stesso servizio ad un costo di 7,99 euro mensili.




                                                           fonte immagine: iltempo.it

Il servizio tanto pubblicizzato dalle emittenti televisive che sottolineano la pronuncia corretta (Dazòn) è stato però un vero flop: immagini sgranate, buffering infiniti, ritardo o totale assenza del segnale e così via. Questo ha generato nel corso dei primi mesi dal lancio del nuovo servizio di streaming da parte degli utenti malcontento che è sfociato spesso in feedback negativi e commenti ironici sulle piattaforme social. Eccovene alcuni:










L'Antitrust, dopo le numerose segnalazioni, ha avviato un'istruttoria contro Dazn per pubblicità ingannevole e aggressiva, infatti il claim della pubblicità "quando vuoi, dove vuoi" farebbe intendere al consumatore di poter utilizzare il servizio ovunque si trova omettendo le limitazioni tecniche esistenti (necessità di banda larga) che potrebbero impedirne o renderne difficoltosa la visione delle partite.

E voi che ne pensate di DAZN?

Commenti

Post più popolari