E` GIUNTA LA FINE PER I SITI DI STREAMING?
Potrebbe davvero essere giunta la fine per tutti quei siti gratuiti di streaming on line, che in Italia hanno permesso a milioni di spettatori di poter vedere gratuitamente eventi sportivi in diretta e film ancora in proiezione nelle sale, per un emendamento presente nella prossima Legge di Bilancio presentata dal governo.
Questo, infatti, permetterebbe ai titolari delle licenze la possibilità di agire in giudizio per far chiudere il sito streaming che trasmette quei contenuti sottoposti appunto a licenza. In pratica, chi detiene la licenza per la trasmissione di eventi sportivi e non, ha il diritto di adire il giudice e di richiedere la cessazione delle violazioni di legge, con la chiusura coatta dei portali che hanno trasmesso una manifestazione sportiva ed altri eventi, senza averne l'autorizzazione.
Il testo, prima di produrre i suoi effetti, deve essere votato ed approvato, ma una volta in vigore costituirebbe un grave pericolo per la sopravvivenza dei diversi siti streaming e la disperazione per tantissimi utenti della rete che nel corso degli ultimi anni hanno potuto godere della possibilità di vedere gli eventi sportivi in live, film e serie tv senza dover sottoscrivere nessun tipo di abbonamento o dover andare al cinema.
Il mondo dello streaming ed il live streaming erano già stati messi a dura prova nel 2016, quando la Guardia di Finanza ha oscurato più di 150 siti che diffondevano online i match dei più importanti campionati sportivi e i film ancora nelle sale. Tuttavia, nonostante l'intervento della guardia di finanza, i siti incriminati sono tornati raggiungibili in poco tempo, cambiando il loro dominio.
fonte:bitchyf.it
Questo, infatti, permetterebbe ai titolari delle licenze la possibilità di agire in giudizio per far chiudere il sito streaming che trasmette quei contenuti sottoposti appunto a licenza. In pratica, chi detiene la licenza per la trasmissione di eventi sportivi e non, ha il diritto di adire il giudice e di richiedere la cessazione delle violazioni di legge, con la chiusura coatta dei portali che hanno trasmesso una manifestazione sportiva ed altri eventi, senza averne l'autorizzazione.
Il testo, prima di produrre i suoi effetti, deve essere votato ed approvato, ma una volta in vigore costituirebbe un grave pericolo per la sopravvivenza dei diversi siti streaming e la disperazione per tantissimi utenti della rete che nel corso degli ultimi anni hanno potuto godere della possibilità di vedere gli eventi sportivi in live, film e serie tv senza dover sottoscrivere nessun tipo di abbonamento o dover andare al cinema.
Il mondo dello streaming ed il live streaming erano già stati messi a dura prova nel 2016, quando la Guardia di Finanza ha oscurato più di 150 siti che diffondevano online i match dei più importanti campionati sportivi e i film ancora nelle sale. Tuttavia, nonostante l'intervento della guardia di finanza, i siti incriminati sono tornati raggiungibili in poco tempo, cambiando il loro dominio.



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